MOSTRA FOTOGRAFICA DIGITALE

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SPECCHIA DEI MORI
SCINEO MALI
KURUMUNY
MADONNA DE LI FARAULI
LE QUATTRU PORTE
DOLMEN PLAU
FURNIEDDHU MANDAFORI
FURNIEDDHU MANDAFORI
DOLMEN CRANZARI
SANTU COSIMU
TORRE CUMIRRI
LA CUNEDDA
MENHIR STAZIONE
FURNIEDDHU ME TO STAVRÒ
LU MBROIA
LACCU DE LU CRAPARU
LITARÀ

OBIETTIVO DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA VIRTUALE

Raccontando le bellezze rurali dei territori di confine, la "vetrina" ideale per l'allestimento della mostra Tòpo asce Lisària sarebbe sicuramente la campagna, i terreni agricoli con le loro stradine che congiungono i paesi della zona ellenofona.

La Grecìa Salentina, oltre a essere un'isola linguistica, ha la capacità di mostrare i particolari di un Salento ben differente da quello costiero ormai noto per essere meta vacanziera in periodo estivo. Pur non godendo di tanta attenzione, il Salento "di mezzo", fatto di roccia e paesini, conserva forti aspetti della tradizione e dell'identità culturale più genuina. In particolare l'entroterra in area grika, con i suoi muretti a secco e le sue strutture rurali, è l'espressione più autentica della civiltà contadina.

La restituzione, al territorio stesso, di questi ritratti realizzati, dal nostro punto di vista, ha un significato forte perché è il tentativo di aumentare ancora di più la consapevolezza che, nonostante l'avanzare dei tempi, la bellezza del paesaggio è un elemento da tutelare, da riscoprire e da rivivere grazie ai linguaggi artistici e al racconto.

In un periodo particolare come questo che stiamo vivendo, a causa delle restrizioni dovute all'emergenza Covid-19, l'arte necessita di nuovi spazi e nuove modalità di fruizione.

Per questa ragione, il gruppo Esterno Notte ha pensato di realizzare l'allestimento di questa mostra fotografica in maniera virtuale nell'ambito del progetto EcoMostre - Luoghi d'Arte Etica e con la collaborazione dei partner del nostro progetto: Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Viaggi e Miraggi, Salento km0, Gal Isola Salento e Fondazione La Notte della Taranta.

Abbiamo pensato che, cooperando insieme nella promozione di questo lavoro di ricerca e di questa mostra fotografica, potremmo valorizzare maggiormente il territorio e far conoscere ancora di più la sua storia e la sua identità culturale.

L'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, oltre a sostenerci nella comunicazione, in tempi migliori, ci permetterà di portare in giro per i paesi griki il nostro allestimento della mostra permettendo la partecipazione attiva in eventi pubblici di carattere culturale e artistico. Con Viaggi e Miraggi, partner con il quale vi è un dialogo costante nonostante la lontananza geografica (Salento/Milano), questa mostra è solo il punto di partenza per un obiettivo che cercheremo di realizzare al più presto; la nostra volontà è quella di creare una forma di promozione del territorio funzionale alla realizzazione di un pacchetto turistico che intercetti l'attenzione di un viaggiatore consapevole, alla ricerca delle subculture, alla scoperta dei piccoli borghi e del percorso "a passo lento".

La promozione della mostra passa anche attraverso la comunicazione attenta e sensibile dell'associazione Salento km0 che oltre a proporre la tutela del territorio mira a valorizzare la conservazione delle buone pratiche agricole e alimentari. La cultura identitaria della nostra tradizione viene dalla terra ed è dunque questo il primo elemento che deve essere raccontato e salvaguardato. Il Gal Isola Salento (Gruppo di Azione Locale) è un ente territoriale che attraverso bandi e finanziamenti va incontro alle piccole aziende che mirano alla promozione del territorio e dei prodotti locali e svolge un lavoro mirato anche in termini di valorizzazione della lingua e dell'identità dell'isola linguistica grika.

Il sostegno alla promozione e alla comunicazione viene anche dalla Fondazione La Notte della Taranta, ente che grazie all'omonimo festival ha portato in scena le minoranze musicali, linguistiche e culturali di tutto il mondo. In un periodo come questo, difficile per il panorama artistico e dello spettacolo, la sopravvivenza della musica e dell'arte in generale, che vive un momento di pausa forzata per quel che riguarda i live e la fruizione dal vivo, passa attraverso la comunicazione con dirette streaming o fruizioni virtuali. Dunque, in attesa di tornare a esibire l'arte in pubblico, abbiamo pensato che unire le forze per la tutela del patrimonio materiale e immateriale sia la soluzione migliore.

Tòpo asce Lisària quindi, oltre a essere una mostra fotografica, rappresenta un possibile percorso turistico che si andrà ad offrire a chi tra i visitatori vorrà addentrarsi lungo i territori di confine dei paesi ellenofoni, tra uliveti secolari, strutture rurali ed elementi megalitici ricchi di storie, miti e leggende popolari.

La nostra mostra ha avuto un suo "primo vernissage" virtuale il 21 Novembre 2020 data che coincideva con la Giornata Mondiale dell'Albero, e in quell'occasione è proprio agli alberi che abbiamo dedicato l'esposizione perché, come ormai noto, anche per i nostri alberi è un momento difficile, ma seppur nella lotta alla sopravvivenza loro sono sempre lì, presenti e fedeli alle loro campagne, protetti dai muretti a secco e protettori delle strutture rurali. Il sibilo del vento tra le loro foglie è il solo racconto presente oggi nei campi abbandonati dai contadini ed è proprio questo che ha illuminato il nostro lavoro e siamo sicuri che ispirerà anche i turisti che vorranno vivere questo percorso insieme a noi.

Questa "seconda apertura" straordinaria della mostra, visibile e navigabile dal 31 Gennaio, vedrà il suo "finissage" il 9 Febbraio 2021 alle ore 23:30 in occasione della conclusione della Giornata Mondiale della Lingua Ellenica appuntamento al quale Esterno Notte partecipa con piacere su invito del Prof. Salvatore Tommasi che coordina gli interventi dei vari enti territoriali e delle associazioni con sede nei paesi griki che sostengono l'iniziativa con proposte culturali.

Come facilmente intuibile la mostra in questo caso è interamente dedicata alla tutela e alla valorizzazione della lingua come strumento fondamentale per il racconto del paesaggio e dell'identità.

I PARTNER

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